sabato 21 marzo 2009

la mente è un caos di delizie

Questa è una frase di Darwin che mi è piaciuta e mi sono voluta appuntare. L'ha detta quando è stato per la prima volta nella foresta pluviale, per esprimere cosa provava nel vedere e conoscere nuove specie di piante ed animali.
Oggi sono andata a zonzo per Roma sola soletta, con la musica a farmi compagnia ed i miei pensieri ad arrovellarmi il cervello (non ci posso credere, non è possibile, non posso averlo fatto davvero!). ok, lasciamo perdere. ^^
Sono andata a visitare la mostra di Darwin. Carina ed interessante. E poi, c'era un armadillo vero! Quant'era ciccione e tenero!!! Meraviglioso! Non ne avevo mai visto uno dal vivo. Che cariiiiiiino! ^^
Uscita da lì, ho continuato a scendere per Via Nazionale, Via dei Fori Imperiali, Colosseo, Circo Massimo... stop! Mi sono seduta su un muretto e mi sono messa a scrivere (ho corretto un pò di cose nel racconto, non ancora concluso). Credo che scrivere sia la cosa che mi riesca meglio... forse... boh! Speriamo! Perchè per il resto sono un disastro! :S
Dopo essermi quasi completamente congelata a star ferma a scrivere, ho fatto ritorno a casa. Ed ora sono qui, stanchissima, a scrivere i fatti miei su questo bloggetto che mi dà tante soddisfazioni. ^^
That's all, folk!

dolce far niente

Buongiorno, lettori!
Ieri è stata una giornata dedicata all'ozio. :p
Mi sono svegliata alle 11.30. :D Mi sono alzata con calma, tanto nessuno mi correva dietro. Verso le 12 mi chiama NP (che il giorno prima mi aveva detto che forse ci saremmo incontrati per un'altra lezione di Boys' Psycology I... :P ):
"Ciao! Che fai?"
"Emmmm... mi sono svegliata mezz'ora fa..."
"Ma vai a cagare!" :p
Mi sono preparata velocissimamente e ci siamo visti alla piazzetta vicino casa mia. -.- Maledetto infame! (C'è tutta una storia dietro quella piazzetta... :P ). Passeggiata per San Lorenzo e poi sono tornata a casa. Pranzo e torno in camera mia ad oziare beatamente: mi guardo i Simpson, Malcom (mi fa tajare troppo!) e ho cazzeggiato parecchio in rete, tra msn, FB e questo bloggetto. ^^
Verso le 19 mi preparo per andare a volley. E, ragazzi/e, quanto mi sono divertita!!! Ieri poi ho giocato davvero bene (il che è relativo per me che di solito sono una frana in campo...). Abbiamo fatto 4 set 5 vs 5 (eravamo pochini ieri). Quante risate! Se dovesse entrare qualcuno mentre ci alleniamo, penserebbe che siamo una banda di svitati. Non facciamo altro che ridere, il clima è troppo piacevole. Poi, ho fatto qualche attacco ben assestato (per puro fattore C, chiariamoci! :P ) e soprattutto, cosa che mi ha stupito tantissimo, sono stata fondamentale nella vittoria di un set. WOOW! Eravamo 18 a 24 per gli avversari. :S Vado in battuta... e vinciamo 26 a 24!!!! WooooooW!!! Il mio coach mi ha fatto una standing ovation. :p Bello!!!
Poi, finito allenamento sono tornata a casa (mi era venuta a prendere Loretta in macchina). Ho cenato e mi sono docciata più velocemente possibile e poi sono uscita. Bella serata, ma... bah... stendiamo un velo pietoso. Mi tremano ancora le mani per quel che è successo. :S
That's all, folk!

giovedì 19 marzo 2009

paranoid

Qualche tempo fa, in un post, avevo accennato ad una sorta di "paranoia" che ho con gli occhi. Ed ora vi spiego un pò di che si tratta.
E' uno dei miei tanti difetti. Però, mentre gli altri difetti, anche se non riesco a correggerli completamente, cerco di ridemensionarli un pò, questo, nonostante tutti i miei sforzi, non riesco proprio ad "intaccarlo".
Da che ricordi, ho sempre avuto problemi a guardare negli occhi le persone. Non riesco a sostenere lo sguardo di chiunque per più di, quanto?, due secondi? E quei due miseri secondi mi sembrano un'eternità! E' qualcosa di pazzesco.
Tutto ciò non pensate che succeda solo con gli estranei (sai, la timidezza...). E' proprio questo il punto: lo faccio con chiunque, anche con persone che conosco da tanto tempo, anche con i miei amici. Gli unici sguardi che riesco a sostenere sono giusto quelli di Mommo e di Mat. Tutti gli altri sono out!
Mi sforzo tantissimo nel cercare di sostenere gli sguardi, di guardare negli occhi le persone, ma dopo pochissimo arriva il bisogno irrefrenabile di guardare da un'altra parte. A me dà troppo fastidio. Credo sia decisamente poco gentile parlare con qualcuno e guardare da tutt'altra parte. Spesso mi chiedo: ma i miei amici cosa pensano di questo? Perchè se ne saranno senz'altro accorti. E' così evidente! Che so, per esempio all'università, chiacchierando capita che, se non si sta camminando, il mio interlocutore mi sia di fronte. Ed io che faccio? Guardo oltre le sue spalle, per terra, il paesaggio; ogni tanto incrocio rapidamente il suo sguardo per dire "sì, ti ascolto, sto parlando con te", ma niente di più. Non ci riesco proprio!
Questo è il motivo principale per cui ho iniziato a portare gli occhiali da sole. Sì, perchè da piccola non sentivo il bisogno di metterli, il sole non era un problema, non ero ancora influenzata dalla moda. Poi (non lo dimenticherò mai), in quarta elementare, Mommo mi regalò un paio di occhiali da sole: montatura blu e lenti a specchio. Mi piacquero un sacco, li indossai subito. E mi si aprì un mondo: con le lenti a specchio gli altri non potevano vedere i miei occhi! :D E per questo all'inizio non mi sono regolata: li portavo sempre! Anche quando era nuvoloso, io li indossavo... ed i miei amici mi prendevano in giro. :p E ci credo! Li toglievo solo se pioveva. :p Erano diventati parte di me. Ora sono un pò più moderata, li porto molto meno. Ma provo sempre la stessa sensazione quando li indosso: sollievo! E tutto ciò è davvero assurdo.
Da sempre combatto con questa mia debolezza, ma non riesco ancora a vincere. Ho sempre pensato che gli occhi sono la parte più espressiva e sincera del nostro corpo. C'è tutto un mondo dentro: gli occhi non mentono, gli occhi sorridono, ridono, piangono... dicono tutto della persona. E quando qualcuno mi guarda dritto negli occhi, mi sento scoperta, nuda, disarmata. E' qualcosa di terribile!
Però, tutto ciò ha anche un lato positivo. Infatti, quando incontro un ragazzo di cui riesco a sostenere lo sguardo (magari non subito, ma dopo essere entrata un pò più in confidenza), le emozioni che provo... sono forti e bellissime. ^^

BeppeAnna


e attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
e attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso, collasso
mi manca l'aria e l'allegria e perciò...
attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
odio il pigiama e vedo rosso
se la terra mi chiama non posso
restare chiuso fra quattro mura
ho premura di vivere e perciò...
attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
e attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
sto fermo un giro non passo dal via
piuttosto non gioco e vado via
fuori dal vaso fuori di testa
ho sempre un piede sul motore
devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso collasso
mi manca l'aria e l'allegria e perciò...
attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
e attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso collasso
mi manca l'aria e l'allegria e perciò...
attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità
e attenzion
concentrazion
ritmo e
vitalità

Bandabardò         

mercoledì 18 marzo 2009

passato... ?


Buonasera a tutti!

Per cominciare, scusate l'ultimo post. E' stato scritto in un momento di confusione mentale dopo una notte insonne. Quindi... immaginate un pò in che stato ero!
Ora, è quasi passato. La musica mi dirà quando sarà superato completamente questo momento no. ;) Sì, perchè quando sono giù di corda, le canzoni troppo romantiche non le posso ascoltare altrimenti mi deprimo. Quindi, quando riuscirò ad ascoltare certe canzoni tranquillamente, allora vorrà dire che sarò "guarita". La prova del nove è "Gabriel"... I can fly... ^^
Che dirvi? Oggi ho passato una piacevole giornata. Stamattina ho fatto due ore di Struttura. Poi sono stata un'oretta a parlare con NP. Sì, caro mio, sei stato di nuovo promosso al grado di Nonno Puffo!!! :p La chiacchierata è stata utile, sono riuscita a capire certe cose che per la mia ingenuità (o stupidità, dipende dai punti di vista) non avevo colto. Ed ora ho capito, ho capito questa storia. E la conclusione è: sono un'idiota! Ma che scoperta, eh? :p Va beh, anche questa storia ormai è andata come è andata. Ed ancora una volta ne ho tratto qualche insegnamento. Bene così! :)
Poi, a pranzo sono stata da Carmi e Dani. Eravamo noi tre e Francesco. Dani ha preparato un ottimo risotto all'ortica. Mmmmm, che buono!!! Non l'avevo mai mangiato! Poi, datemi riso e sono la ragazza più felice del mondo!!! :p Sono stata lì fino alle 17. Quante risate ci siamo fatti! Francesco è troppo simpatico! Poi, verso le 16 è tornata anche Ari con un nuovo look :) e ci siamo messi a guardare i video di una cena. E giù, ancora a ridere come matti. :)
Alle 17 sono andata via. Ho preso l'88 e sono scesa a Via Nizza. Da lì, essendo una bella giornata, me lo sono fatta a piedi. E mi è successa una cosa strana. Una cavolata, ma sono quelle piccole coincidenze che a me fanno sorridere. :) Poichè non avevo l'Ipod, nella mia testa canticchiavo canzoni, così come mi venivano. Mentra passavo davanti all'ambasciata araba (?? sì, dovrebbe essere araba), stavo canticchiando "A modo mio" dei Negrita:
E le bambine, le bambine oggi sono gentili
le bambine oggi fanno un sorriso ai fischi dei militari.

Girato l'angolo, mi trovo davanti un militare e mi dice: "Buonaseeeera" ed io di rimando: "buonasera" con un sorrisone, non tanto rivolto al soldato, quanto a pensare che mi è apparso davanti proprio mentre pensavo la parola "militari". Hihihih!
Sì, va beh, comunque una cazzata. :pBene, per oggi è tutto. Vado a sfaccendare un pò per casa, poi vado a pallavolo. Ieri ho riniziato ad allenarmi dopo due mesi che sono stata completamente ferma. E, arcipuffolina, sono troppo arrugginita!!! :S
That's all, folk!

martedì 17 marzo 2009

ma quanto sono complicata?

Titolo in italiano perchè sto scrivendo di getto, per sfogarmi e la mia mente in questo momento non è decisamente in grado di pensare in inglese.
Ma quanto sono complicata? Anzi, ma quanto c***o sono complicata? Così rende meglio l'idea, c'è più enfasi. Sono incazzata con me stessa in un modo indescrivibile. Perchè? Perchè quando penso di riuscire a capirmi, spunta fuori un modo di agire a cose e situazioni nuovo, che non avevo previsto. E questo è per me uno svantaggio. Cerco di spiegarmi meglio.
Era un pò che frequentavo un ragazzo, chiamiamolo R. Nulla di serio, era solo amicizia e stava bene ad entrambi. Inoltre, avevamo già provato in passato a stare insieme ed è finita con un disastro completo. Quindi, nessuno dei due aveva voglia di ricominciare, soprattutto io dopo il male che gli ho fatto in passato. Così, ci vedevamo ogni tanto: un caffè, un saluto, un filmetto, una chiacchiera. Ci divertivamo e stavamo bene. Fisicamente, R. piaceva a me ed io ad R. ed a volte ci divertivamo a stuzzicarci. Nulla di più. E, anche se non ce lo siamo detti mai, sapevamo entrambi che questa "relazione" sarebbe finita appena uno dei due si fosse trovato la tipa/il tipo. Quando stavo per conto mio, ci riflettevo. "Metti R. si trova una ragazza?" e sorridevo, mi piaceva pensarlo felice. Ecco, ora che è successo davvero, sono felice per lui, sono contenta che stia ricominciando a vivere. Dopo averlo visto soffrire tanto per una str*nza (cioè, io), sono contenta di pensarlo sereno. Ed allora perchè sto male? Ieri sera mi ha detto che si è trovato una ragazza, era felice nel raccontarmelo ed io ero felice per lui. Ma allora perchè mi è arrivato questo improvviso pugno allo stomaco? Non me lo aspettavo per niente, non ero pronta ad incassare e mi ha fatto male da morire. E poi... tutte le conseguenze successive, anche quelle inaspettate: chiusa in bagno a vomitare come un'anoressica, lacrime a fiumi, sospiri, senso di oppressione. Un disastro! E non capisco, non capisco davvero!
Stanotte avrò preso sonno all'1 forse. Mi sono addormentata perchè il mio cervello non ce la faceva più ad arrovellarsi in continue pippe mentali, sono praticamente crollata. E dopo un paio d'ore mi sono svegliata e di nuovo ho ricominciato a sentire quel peso sul petto, che non mi lasciava respirare. Ma perchè, dico io? Non pensate che sia innamorata, non è così. L'amore è fuori dalla porta del mio cuore, in sala d'aspetto, con il suo numeretto aspettando il suo turno. Ed il suo turno non è ancora arrivato. Ho distrutto la macchinetta che fa girare i numeri, quindi starà lì per un bel pò. Ma allora cos'è? Forse senso di abbandono... ma che ne so! So solo che non dovrei stare così...
Non mi capisco, non mi capisco per niente!
E quello che mi resta da dire è: passerà. Passerà, come le tempeste passate. Riuscirò a superare anche questa, improvvisa ed a ciel sereno, ma anche questa passerà ed il sole tornerà a splendere nella mia vita. Credo di aver affrontato situazioni più dolorose, anche se ora sembra tutto nero. Passerà.
La prima notte, che è quella peggiore, è passata. Di solito questa agonia dura massimo 3 giorni. Devo tener duro e stringere i denti ancora 2 giorni, poi lentamente questo dolore se ne andrà...
... ed io tornerò a sorridere. ^^

domenica 15 marzo 2009

back to Rome

Buonasera, gente!
Eccomi di nuovo a scrivere su questo bloggetto, di nuovo a raccontarvi i fatti miei. :)
Sono tornata da poco a Roma. Sono stata una settimana a Pescara. Ci voleva proprio. Mamma mia, una settimana di ozio totale: dormivo fino a quando volevo, mi alzavo con calma, mangiavo quando mi andava, uscivo quando mi si creava... insomma, cazzeggio puro! Una settimana di relax e sono tornata in formissima. Da domani si ricomincia con lezioni, studio, volley... si riprendono tutti gli impegni e non mi dispiace.
In questi giorni, oltre a cazzeggiare, sono riuscita a fare anche qualcosa di senso compiuto. :p
Per esempio, giovedì pomeriggio sono uscita con la mia amica Alessandra. Era parecchio che non ci vedevamo. Ci siamo fatte una bella passeggiata per il centro ed aperitivo a Caffè Venezia. Che poi, aperitivo... sono tornata a casa e non ho cenato perchè ero pienissima!!! :)
Poi, venerdì sera sono stata a cena da Nuri: eravamo Nuri e Valentina (ma daaaai? :P ), io, Marco, Flavio, Daniela e Stefano, Federica. Piacevole serata e cena buonissima: cena israeliana cucinata dal papà di Nuri (grazie mille, papà di Nuri!). Mamma mia, quanto sono buoni i felafel... a ripensarci, mi torna l'acquolina in bocca.
E, a proposito di cibo... quanto ho mangiato in questa settimana!!! Woooow! :D
A parte questi due "eventi", per il resto cazzeggiavo in giro per la città con la Cleo-mobile. Ieri, per esempio, ho guidato senza meta per l'Adriatica, sono arrivata fino a Torre di Cerrano. Poi, poichè s'era fatto tardi e la sera dovevo andare a cena con i miei (inoltre, credo Mommo m'avesse dato per dispersa, erano ore che non mi facevo viva), sono tornata indietro. Tornando, ho incrociato un cartello con su scritto "belvedere" ed allora... via, su per le colline di Silvi, ad esplorare posti mai visti, a guardare scorci meravigliosi, con il sole che pian piano scompariva... E' stato fiqissimo! Ad un certo punto, accosto su uno spiazzo tra una curva ed un'altra e scendo dalla macchina, armata di fotocamera. Faccio qualche foto al mare, al paesaggio. Poi, mi guardo un pò intorno e vedo... un cimitero! Ma che cavolo, con tanti posti, proprio lì davanti mi dovevo fermare. :p Però... è stato bello. Mi sono fatta una passeggiata per questo vialetto che portava al cimitero, pieno di cipressi. C'eravamo solo io e questo silenzio surreale che regnava in quel luogo. L'odore di resina mi inebriava. L'atmosfera era da brivido, con il cielo sempre più blu, nessun'anima in giro... ed io che stavo di un bene! :p Sono tutta matta! :) Poi, sono tornata alla macchina e ho fatto rotta verso casa. Ed in tutto ciò, in macchina avevo messo su un cd che non ascoltavo da tantissimo!!! Hit Mania Dance 99!!! Quanti ricordi!!!!! E' stato fantastico! ^^
Ed ora, eccomi di nuovo nella capitale, a riprendere contatti con il mondo.
That's all, folk!