domenica 16 agosto 2009

marziano? Boltoniano!!! :D

E' un pò che non scrivo sul blog, ma presto tornerò che ho un pò di fattacci miei da raccontarvi. :p
Per ora voglio semplicemente annotare questo evento:


Mondiali di Atletica, Berlino 2009
Usain Bolt, finale dei 100 m
9,58 s


... da paura!!!

mercoledì 29 luglio 2009

goodbye, my sweet kitty...

Ho appena finito gli esami per questa sessione di luglio. Ho concluso con un bel 29. Niente male, sono tornata a casa proprio soddisfatta. Anzi, rosicando un pochino perchè ho sfiorato il 30 e lode per due domande a cui ho risposto un pò così, ma va comunque bene, è sempre un esame in meno. E poi... poi, la fatidica notizia. Mia madre mi chiama e mi dice: "Ho una brutta notizia." Detta con un tono non troppo fatalista. Ho pensato a qualcosa tipo, che so, la macchina è dal meccanico e quando torni dovrai aspettare per guidarla o qualche cavolata simile. Poi, continua: "Non te l'ho detto prima perchè eri presa dagli esami e sapevo che non potevi permetterti alcuna distrazione, ma... Shilla è morta." Buio totale. Il mio cervello è andato completamente in black-out. Altro che pugno nello stomaco, altro che treno merci... un asteroide delle dimensioni del Sole si è abbattuto su di me. La mia superciccionissima gatta, la tigretta della mia casa, felina e selvaggia come una pantera, ma coccolosa quanto un orsetto quando decideva che era l'ora dei grattini... morta?! Non riuscivo a capacitarmene. Lacrime a fiumi ed anche ora scrivo piangendo. Mi manca da morire. Mi mancheranno troppo quei suoi occhioni verde-gialli, con le pupille nere che si dilatavano quando giocava o si arrabbiava; quella sua panciona maculata, che non sopportava quando gliela si accarezzava e diventava una iena; quel suo camminare sulla punta delle zampe senza far rumore, agile ed aggraziata nonostante i suoi 9 Kg; quando tornavi a casa e ti accoglieva facendo la "ballerina" (come dicevamo Mommo ed io). Era fantastica ed unica! Dio, quanto sarà brutto ritornare a casa a Pescara e non trovarla...
Non dimenticherò mai quando è arrivata a casa. Facevo il secondo liceo. Un giorno, all'incirca in ottobre, mentre Mommo, Mat ed io pranzavamo, lei ci disse che aveva trovato una micia dietro casa e l'aveva momentaneamente portata al negozio di animali per cercare qualcuno a cui darla. Io dissi immediatamente: "Prendiamola noi!"
"Claudia, non dire cretinate, sei allergica ai gatti." - rispose lei.
"E poi - aggiunse Mat - c'è Sissi (la nostra cagnolina) che sarebbe gelosa. Io un gatto non lo voglio". (E vi anticipo che la persona a cui la mia micia si affezionò più di tutti fu proprio Mat. Ironia del destino...)
Io insistevo dicendo che non m'importava dell'allergia, non ero così tanto allergica da shock anafillatico. Giusto qualche starnuto e occhi arrossati. Potevo sopportare, pur di avere un micio a casa. Una micia!!! Sarebbe stato fantastico. E la nostra Sissi era una cagnolina talmente buona che l'avrebbe sicuramente accettata. E poi, la gelosia sarebbe dipesa da come noi ci saremmo comportati con Sissi e la new-entry. Bastava non trascurare la nostra adorata principessina. Era così semplice!!! Ma il no di mia madre era categorico. Per quel giorno, rinunciai a lottare...
Il giorno dopo tornai a casa dopo scuola. Ricordo che sul mio letto c'era una montagna di vestiti perchè stavo facendo il cambio di stagione nell'armadio. Tornata a casa, come al solito, ho letterlamente lanciato lo zaino di scuola per terra, buttato il giacchetto sul Fuji di vestiti e stavo per andare in cucina quando... mi fermo. Tra i vestiti mi era sembrato di vedere due occhietti. Mi giro, guardo meglio... e c'era questa micia tigrata che mi guardava! Sono impazzita dalla gioia!!! Mi sono avvicinata, lentamente, e con delicatezza le ho accarezzato un pò la testa e mi ha fatto un sacco di fusa. Sono corsa in cucina: "Mammaaaaaaa!!!! E' bellissima!!!!!!!". Urlavo e saltavo dalla gioia.
"Frena il tuo entusisamo - disse Mommo - è una prova. Se la tua allergia diventa un problema serio, la micia va dalla nonna. Nel frattempo... che nome vuoi darle?"
E così, su due piedi, il primo che mi è venuto in mente: "Shilla!".
Quanto fa male... quanto fa male pensare che non c'è più...
Ciao Shilla...
sarai per sempre la mia Bumma!

domenica 26 luglio 2009

waiting a train

Come ogni volta che mi separo dal mio fratellone, malinconia e nostalgia mi "assalgono". Un vero e proprio assedio al mio cuore, che finisce sempre con la conquista della fortezza. Olio bollente e frecce sono inutili, non servono a bloccare l'assedio... tanto vale deporre subito le armi.
Ormai è una specie di rito, una tradizione: gli ultimi momenti che passiamo insieme, mio fratello ed io li passiamo a sherzare, sparando cazzate a raffica, come non mai, e ridendo come matti, pur di non ascoltare quel sottile dispiacere che attanaglia entrambi. Orso lui, orgogliosa io... non siamo tipi da esternarci, ammettendo le nostre "debolezze". Però, ogni tanto qualche frase fel tipo "mi mancherai" oppure "peccato abbiamo passato poco tempo insieme" scappa fuori, buttata lì, come se niente fosse, per non dargli troppo peso. Che tipi strani che siamo! :p Eppure, questa è una delle cose che più mi piace del rapporto con Mat. Forse proprio per il fatto di essere molto legati l'una all'altro, non c'è bisogno di parole per intenderci nè di sguardi. Per alcune cose viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda, per altre ci conosciamo talmente bene che sappiamo già cosa pensa e come si sente l'altro. Niente parole, dunque, ma solo un abbraccio ed un ciao. ^^
Voglio troppo bene a Mat. E poi, lo stimo tantissimo, è il mio modello da seguire e da imitare.
Il mio eroe.
Lo è sempre stato, sin da quando ero piccola, e più cresciamo, più lui diventa il mio eroe, più io divento ancor più fiera di lui. :D
Mi manca tantissimo.
Ed ora, io su questo treno, che da Fiumicino mi riporta a Roma, lui su un aereo per Zurigo... qualche lacrimuccia scende giù...
... per questo ho scelto un vagone completamente vuoto. ;)

sabato 11 luglio 2009

Wolverine

Giovedì sera sono andata al cinema a Villa Mercede a vedere "X-men, le origini: Wolverine". Me l'ero perso al cinema, non potevo non appofittare di questa seconda occasione che il destino ha voluto offrirmi. Perciò, ho reclutato Francesco e siamo andati. Il film mi è piaciuto tanto, anzi tantissimo. Sono troppo appassionata dei film di X-men! Infatti non vedo l'ora di rivedere anche gli altri tre, per l'N-sima volta (con N moooooolto grande, diciamo N->infinito... :p ).
Tra le tante citazioni, oltre le solite tipicamente sarcastiche del Wolverine che conosciamo tutti, ce n'è una che mi è piaciuta molto e perciò ve la riporto:

La luna è così sola perché aveva un amante.
Il suo nome era Kuekuatsheu e vivevano assieme nel mondo degli spiriti.
Tutte le notti viaggiavano nel cielo assieme.
Ma uno degli altri spiriti era geloso: Trickster, uno della luna del sud.
Così disse a Kuekuatsheu che la Luna aveva chiesto dei fiori.
Gli disse di scendere nel nostro mondo e di raccogliere qualche rosa selvaggia.
Ma Kuekuatsheu non sapeva che una volta lasciato il mondo degli spiriti
non avrebbe potuto farci ritorno.
E tutte le notti lui guarda in alto nel cielo, vede la Luna e ulula il suo nome.
Ma... non può più toccarla.

Kuekuatsheu.
Oppure...
Wolverine.

sabato 4 luglio 2009

prima o poi...

... tornerò ad imbrattare le pagine virtuali di questo blog. Ma per ora devo dedicarmi agli esami. Quindi... vi tocca pazientare ancora un pò, miei cari lettori.
Ciao gente!

mercoledì 3 giugno 2009

imagine

Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...

Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...

You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will live as one


John Lennon

rieccomi

Come mio solito, ogni tanto sparisco dalla circolazione... ^^
Ho un pò di cose da raccontarvi. Perciò, mettetevi comodi e leggete. ;)
Giovedì. La mattina ho dato l'esame di astrominchia. Ero agitatissima e per questo ho fatto un pessimo orale. Ma... il prof è stato davvero buono, perchè mi ha dato un bel 26. Wow!!! Meno male! Un esame in meno! :D Per la sera mi ero messa d'accordo con Francesco M. per uscire ed andare al cinema a vedere "Che, guerriglia". Alle 19.00 mi passa a prendere in motorino. Era tantissimo che non andavo in motorino!!! Mi è sembrato di tornare ragazzina. :p Siamo andati al Mignon, dove avevamo letto che stava, e... non c'era più. Douch! Ci siamo fatti un giro lì intorno ed abbiamo trovato un poster con tutte le programmazioni dei cinema. Leggiamo che al Metropolitan danno il film che ci interessa. Per esserne sicuri, chiamiamo. Ed in effetti, la segreteria dice che in programmazione c'è anche "Che, guerriglia"... sì, col cacchio! Siamo arrivati fin lì e non c'era. -.- Alla fine decidiamo di tentare alla Warner. Anche se non c'è il Che, almeno ripieghiamo su qualche altro film. Nulla, non c'era niente che ci interessasse. Che rosicata! Ed ora che si fa? Beh, visto che sono le 20, andiamo a mangiare qualcosa. Così, propongo una pizza a "la pace del cervello", un pub troppo carino vicino al Colosseo. Così, dopo la pizza, giretto intorno al Colosseo. Lo adoro, è un monumento fantastico. Ci siamo messi lì sotto ed abbiamo chiacchierato, chiacchierato, chiacchierato all'infinito. Dopo un pò ha iniziato a far freschetto e siamo tornati al motorino a recuperare qualcosa per coprirci. Poi, ci siamo messi seduti su delle panchine in Via Claudia :D ed abbiamo continuato a parlare, in particolare di libri e cinema. Sono stata davvero bene, Francesco è proprio simpatico. ^^ Verso mezzanotte, mi ha riportata a casa.
Venerdì. Mi sono svegliata all'1 ed ho cazzeggiato per tutto il giorno.
Sabato. Matrimonio di Claudia. Ero partita male quel giorno, di solito i matrimoni mi annoiano da morire. E poi... sono troppo timida, mi sento sempre fuori posto. Ed invece, mi sono divertita, soprattutto grazie a Carlo. :D La mattina mi sono svegliata alle 7, in modo che alle 8 fossi pronta. Mentre ero in cucina con Loretta, arriva Carlo che si era finito di preparare. Mamma mia!!! Mi ha lasciato a bocca aperta! :D La cerimonia, essendo in comune, è durata 10 minuti. Poi, tutti fuori a fare foto. Pensavo di essermela scampata. Invece poi sento il fotografo "Claudia (la sposa) facciamo qualche foto con la coinquilina". Douch! Dopodiché, si è andati al ristorante: Nonna Giovanna. Il posto era davvero carino, sulla riva del Tevere. E poi, si mangiava anche bene. Io ero al tavolo con Carlo (di fronte a me) ed alcuni suoi cugini. Mamma mia, quante risate. Carlo è davvero troppo simpatico, sono stata proprio bene. Finito il tutto, siamo andati via. Alle 19 ero a casa. Così, mi sono cambiata di corsa e sono andata a prendere il pullman per Pescara. Alle 22.30 ero a casa. ^^
Domenica. Verso le 13 sono arrivati a casa Giulio, Ari e Dani. Che bello!!! Sono stata davvero troppo felice! :D Peccato per il tempo che è stato pessimo per tutto il ponte. Avrei voluto farmi un pò di mare. Ad ogni modo, sono stata proprio bene. Appena arrivati, siamo stati a pranzo a casa con Mommo e siamo rimasti a chiacchierare per un bel pò. Poi, giretto per Pescara in macchina (perchè pioveva) e poi Pin Palace. Abbiamo fatto una partita a bowling ed una a biliardo. :D La sera siamo andati a cena a Lu Scaricarelle. Mmmm, che buona. Ed infine, serata a Corso Mantonè. Giretto turistico per Corso Mantonè e Via delle Caserme ed infine ci siamo rinchiusi in un pub (Omar).
Lunedì. Abbiamo dormito fino a mezzogiorno. Tanto il tempo faceva schifo. Il pm siamo stati a casa, a rinvangare i miei ricordi attraverso fotografie. La sera, cena da Benito con Mommo e Mau. Sono stata davvero bene. Dopo cena, noi siamo andati a fare una passeggiata digestiva per il centro ed il lungo mare, fino ad Homer, dove Dani ed io ci siamo sparate un bel cornetto. Infine, a casa.
Martedì. La mattina loro sono ripartiti. :( A Mommo sono piaciuti un sacco, il che mi ha fatto molto piacere. :D Pranzo dal Papone, pm da nonna a giocare con il nuovo arrivato Ciro (un micetto rosso di appena un mese) e poi di nuovo a casa. Sono crollata addormentata sul letto, con Shilla, Babbù e Pepo. Quando mi sono svegliata stavo malissimo... febbre. -.- Bah!
Mercoledì. Sveglia alle 5.30. Alle 6 sono sulla Cleo-mobile. Via, per l'autostrada deserta (ma non al confine del mare... :p ), cantando a squarciagola Battisti. Mi sono fermata ad un autogrill a fare il pieno e poi ho continuato il mio viaggetto solitario. A metà del viaggio la stanchezza ha iniziato a farsi sentire ed allora Battisti non andava più bene. Così, ho messo su un pò di Muse e Red Hot Chili Peppers. Sono arrivata al casello alle 8. "Sono in perfetto orario" ho pensato. Le ultime parole famose. Due ore e mezzo sulla tangenziale!!! Assurdo! Due ore e mezzo per fare dal casello fino a San Lorenzo. Ma è pazzesco! In due ore e mezzo mi sarei rifatta Roma-Pescara! Bah!
Ed ora... sono davvero stremata! :S
That's all, folks!