giovedì 6 ottobre 2011

goodbye, Steve...

Voglio pubblicare questo video, per salutare Steve Jobs, un uomo che mi ha sempre ispirato simpatia e tenerezza, di un'intelligenza fuori dal comune e, a quanto si apprende dai suoi discorsi in pubblico, di una sconfinata umiltà. Questo è forse il discorso che più mi ha toccato il cuore e mi ha commossa.



Stay hungry.
Stay foolish.
Goodbye, Steve...

lunedì 23 maggio 2011

in moto col babbo


Ieri era una bellissima giornata: il sole splendeva, l'aria era calda. Clima perfetto per una gita on the road.
Così, Babbo ed io (la tipaccia in foto) ci siamo divertiti a fare i centauri.
Qui sotto potete vedere il percorso che abbiamo fatto.
E' stato fantastico girare per queste strade immerse nella natura, piene di tornanti, con il vento tra i capelli, il profumo degli alberi, dei fiori... Favoloso!
Siamo stati in moto dalle 10 alle 16... facendo solo due soste!
Le mie gambe ne hanno risentito parecchio...

That's all, folks!

lunedì 18 aprile 2011

simple!

sabato 16 aprile 2011

rolling in the deep

venerdì 25 marzo 2011

The Earth Hour 2011


La trovo un'iniziativa davvero carina e molto utile.
Per info: Earth Hour.
Mi raccomando, partecipate numerosi!

Nel nostro piccolo, possiamo fare tanto.
E questo vale per qualsiasi cosa!

giovedì 17 marzo 2011

the piano


E' un film diretto dalla regista neozelandese Jane Campion nel 1993.
Ha vinto la Palma d'oro al 46º Festival di Cannes e tre Premi Oscar nell'edizione del 1994: migliore attrice (Holly Hunter), migliore attrice non protagonista (Anna Paquin) e migliore sceneggiatura originale (Jane Campion). A causa della sua giovanissima età (11 anni), ad Anna Paquin fu impedito di assistere alla proiezione del film per via della presenza di scene esplicite.
(Wikipedia)
Conoscevo già la storia e come andava a finire (per fortuna non è una cosa che mi infastidisce). Finalmente son riuscita a vedermelo.
Holly Hunter è davvero molto brava: riesce ad esprimere bene ogni tipo di sentimento servendosi solo e soltanto di gesti, sguardi ed espressioni del viso, dato che il suo personaggio è muto. Ed il suo personaggio è completato dalle favolose musiche di Mychael Nyman, che rapiscono l'orecchio e non solo: lasciatevi cullare dalle note del pianoforte, perché sono proprio queste a raccontarvi i sentimenti della protagonista.
Vi lascio con il tema principale, dal titolo The Heart Asks Pleasure First.


« C'è un grande silenzio dove non c'è mai stato suono,
c'è un grande silenzio dove suono non può esserci,
nella fredda tomba, del profondo mare. »
Thomas Hood, Silence

domenica 13 marzo 2011

Yamakasi


Yamakasi - Les samouraïs des temps modernes è un film del 2001 diretto da Ariel Zeitoun, e presentato da Luc Besson, che figura anche fra gli sceneggiatori della pellicola.
(Wikipedia)
Questo è uno di quei film che conosco a memoria: l'ho visto ormai non so quante volte e, ogni volta che lo danno in tv e lo comincio a guardare, non riesco a smettere. E poi, appena finisco di vederlo, ho una gran voglia di fare parkour! :p
Sette ragazzi della periferia di Parigi che per passare il tempo si divertono a scalare palazzi e a fare altre acrobazie. Questo comportamento non va molto a genio alla polizia locale, come si può appurare da una delle frasi iniziali del commissario di polizia: "I Giapponesi hanno i sette samurai, gli Americani i magnifici sette e noi i sette rompiglioni."
I personaggi sono troppo forti, ognuno con la sua particolarità che lo caratterizza.
90 minuti in cui questi ragazzi, nella veste di nuovi samurai, sfruttano la loro abilità fisica per fare un'opera di bene, in una storia un po' surreale.
Un susseguirsi di acrobazie e momenti esilaranti.
Anche le musiche mi son piaciute molto, si adattano bene alle scene alle quali fanno da sfondo.