martedì 13 marzo 2012

Earth Hour 2012

Una bella iniziativa.
Non servono altre parole: il video è molto esplicativo.
Buona visione.
E, mi raccomando, il 31 marzo partecipate tutti!!!

lunedì 6 febbraio 2012

strange world



  Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Bertand Russell

sabato 4 febbraio 2012

night owl

  Non posso crederci, l'ispirazione sta tornando!!!
  È tanto che non mi succedeva di mettermi a dormire e non riuscire a prendere sonno per l'inarrestabile fluire di idee e pensieri e storie e racconti e ancora idee... Magnifico!!!
  Come mai proprio ora? Una risposta a questa domanda forse ce l'ho... Cominciamo dal principio.
  Tempo fa sfogliavo uno dei tanti notepad che ho sparsi nella mia camera. Questo di cui parlo è quello che ero solita portarmi sempre dietro nel caso un fulmine di ispirazione mi colpisse a ciel sereno. Negli ultimi tempi (mesi... che per quanto a "non scrivere" mi sembrano anni) lo lasciavo a casa perché dell'ispirazione non c'era traccia. Tempo fa mi è ricapitato tra le mani e ho riletto quello che avevo scritto. Un pezzo mi è saltato all'occhio, scritto circa una settimana prima che iniziasse la storia con il mio ragazzo, Andrea. Era uno sfogo sul periodo che stavo passando, in particolare il mio arrovellarmi il cervello su fantasticherie di me e Andrea. Così, ho deciso di mandarglielo, visto che lo riguardava. Mi ha risposto con parole dolcissime che mi hanno scaldato il cuore. Ed una frase mi ha fatto riflettere. Ma soprattutto mi ha indotto a provare ancor di più la nostalgia per lo scrivere e creare storie di mia fantasia. Ciò mi ha dato una spinta in più nel voler ricominciare, la grinta nel voler trovare quella dannata ispirazione che non riesco a scovare. Ancora non era il momento. Però la strada per il ritorno era stata spianata, proprio grazie ad Andrea.
  Oggi ha nevicato anche a Roma: tanta neve, l'Urbe era tutta imbiancata come mai prima d'ora. Mi sono accontentata di guardare il giardino imbiancato a causa dell'influenza (che sfortuna!)... In ogni caso, che spettacolo! Mi è tornato alla mente quando, nel 2010 vidi per la prima volta la neve a Roma. Non nevicava dall'86 (quindi non ne potevo aver memoria) e così uscii a farmi un giro per vedere il Colosseo sotto i fiocchi di neve. E ricordo, in particolare, che questa passeggiata mi ispirò parecchio (e scrissi snowing in Rome e il gladiatore e la neve). Ho pensato che magari anche questa volta potevo mettermi su a scrivere. Ma, purtroppo o per fortuna, non scrivo a comando, non mi riesce proprio. Devo attendere la vena creativa. E stamattina non mi è venuta. Però, forse, guardando la neve... qualcosa dev'essere scattato.
 Infatti, stasera mi son messa a dormire all'1 circa (come mio solito... in qualche vita precedente devo esser stata un animale notturno perché non si spiega che io abbia l'iperattività di notte e sia un ghiro durante il giorno). Cmq, come dicevo, mi sono messa a dormire all'1 circa. Come ogni sera prima di addormentarmi, la mia mente spazia nel mondo della fantasia, per poi passare impercettibilmente nel regno di Morfeo. Questa sera non riuscivo a compiere quel salto fluido, morbido, delicato dalla fantasia ai sogni: una carrellata di idee e pensieri a cui non riuscivo neanche a stare dietro. In questi casi non c'è nulla che possa fare: dormire non se ne parla. L'unica soluzione è sfogarmi. Come? Scrivendo, obviously!
  Allora, ho riacceso la luce, inforcato gli occhiali, preso carta e penna... e giù a correre dietro alla mia mente. Niente di che, qualche spunto per un possibile sviluppo. Dato che questa vena creativa era da un po' che si era assopita (assopita? No, no, stava proprio in coma!), anche buttar giù solo qualche incipit è stato per me un evento, che da tanto attendevo. Come la neve a Roma, del resto.
  Inoltre, per scrivere ho riesumato un vecchio quaderno per schizzi prosaici e, dopo che ho messo nero su bianco le idee di stasera, mi sono messa a sfogliarlo. C'erano alcune cose che ho già pubblicato sul blog. Altre, invece, erano idee buttate lì in attesa di un miglioramento e/o approfondimento, che però non è mai arrivato, facendole cadere inevitabilmente nel dimenticatoio (con la memoria "ottima" che mi ritrovo, mi chiedo come possa esser successo...[ironic]). Talune erano pessime: ho stracciato i fogli o li ho segnati con un'enorme X. Ce n'erano un paio che non erano male... e ho deciso di recuperarle.
  Appena avrò un po' di tempo, un po' alla volta, le sistemerò per poi pubblicarle aquì. Questa volta non cadranno nel dimenticatoio: il quaderno l'ho messo vicino alla postazione del Mac, non può sfuggirmi.
  Finalmente qualcosa che bolle in pentola.
  Ora posso andare a dormire più tranquilla.
  Bonne nuit!

domenica 29 gennaio 2012

4 years old


Sono passati 4 anni da quando ho creato questa mia valvola di sfogo (creativo e non) nel cyberspazio.
In realtà mi sembra passato molto più tempo... sarà che non mi sento più la persona che ero allora. Non dico che la Cleo di 4 anni fa non esiste più, non voglio esagerare. Ma molte cose di me sono cambiate, alcune in meglio, altre in peggio...
In ogni caso, sono cresciuta.
E, devo essere sincera, sono abbastanza fiera di quella che sono ora, così come sono.

Tanti auguri al mio blog.
Che poi... non è altro che una parte di me, una parte del mio io interiore.
Ed allora... tanti auguri a me!

venerdì 27 gennaio 2012

reach for the stars

I'm a dreamer.
I have to dream and reach for the stars,
and if I miss a star
then I grab a handful of clouds. 
                                                 Mike Tyson

martedì 24 gennaio 2012

ancora al mare


  Anche oggi vi propongo un pezzo scritto tempo fa, il 19.05.2011 a Pescara. Sono pensieri buttati giù lì per lì, così come venivano, in un periodo di riflessioni intense ed introspezioni profonde.
  Ancora si parla di mare. Questa volta, però, il mare non fa da sfondo: è il protagonista, o meglio, l'ascoltatore delle mie confidenze.
  Buona lettura.

  Sono quasi le 18. I pochi amanti della tintarella sono andati via da una buona mezz'ora. Lungo il bagnasciuga passa qualche corridore. Ferma in spiaggia ci sono soltanto io. Me ne sto qui, su un lettino bianco a scrivere. Il sole è ancora alto di fronte a me. Mi stuzzica la fronte e le gote con i suoi raggi tiepidi. Sento il suo calore accarezzarmi la pelle, mentre un venticello fresco si insinua solleticandomi il collo. Te sei dietro di me. Lo sciabordare delle onde è un dolce suono che mi rilassa. Sembri quasi chiamarmi, ma fa ancora troppo freddo per un tuffo. Cercano di tentarmi queste tue onde, che come braccia provano a spingersi verso di me, ad afferrarmi. Sono fuori portata. Mare, dovrai aspettare. Oggi non sono pronta. Però ti ascolto. Come sempre faccio quando vengo qui. La mia pelle profuma ancora di crema abbronzante. E di salsedine. Amo questo odore. Lo respiro a pieni polmoni, me ne inebrio. Chiudo gli occhi. Respiro profondamente. Un odore buono, che mi calma, che mi rilassa. Un odore che mi parla, che mi racconta storie, che mi ricorda il passato e il presente. Infanzia, adolescenza, maturità. Ogni fase della mia vita passa da qui, tra acqua e sale e sabbia e conchiglie e vento. Quante estati passate insieme. Quanti inverni ad incontrarti, restando semplicemente qui a guardarti. Starmene seduta in spiaggia e guardarti, perdendomi dietro ai pensieri. Bello, irresistibile. Sempre diverso, eppure sempre te. Quanti monologhi hai ascoltato. Quanti consigli mi hai dato, scavando dentro di me, come le tue onde sulla battigia. Ed anche ora mi parli. Anche ora mi sussurri pensieri di saggezza.
  Ti ascolto.
  Sono qui per questo.

lunedì 23 gennaio 2012

progressi della tecnologia

Quando il pupazzetto è più massivo della pendrive...

...diventa indispensabile per non perdersela!!! :p